Nove racconti per tre voci

È ormai un caro appuntamento annuale dei Dragomanni quello dell'ebook che raccoglie i racconti tradotti nel contesto della Scuola estiva di traduzione di Gina Maneri e Anna Rusconi, e siamo giunti all'ottavo anno.
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È ormai un caro appuntamento annuale dei Dragomanni quello dell'ebook che raccoglie i racconti tradotti nel contesto della Scuola estiva di traduzione di Gina Maneri e Anna Rusconi, e siamo giunti all'ottavo anno.

I Dragomanni sono orgogliosi di presentare una nuova uscita: i Racconti di Mary Shelley.

È una graditissima tradizione annuale dei Dragomanni, giunta ormai al settimo appuntamento, quella di ospitare l'ebook che raccoglie i racconti tradotti nei laboratori della Scuola estiva di traduzione, da quest'anno Scuola estiva di traduzione «Gina Maneri e Anna Rusconi».

Per la sesta volta i Dragomanni sono più che lieti di ospitare le traduzioni emerse dalla Scuola estiva di traduzione Castello Manservisi. È infatti appena apparso il nostro nuovo ebook Miraggi, ombre, visioni. Tre racconti dal mondo, contenente tre racconti di Luciana Sousa, David Szalay e Joseph Incardona, a cura di Gina Maneri, Anna Rusconi e Luciana Cisbani e tradotti dagli studenti della scuola estiva.

Siamo lieti di annunciare che il saggio di Piero Ambrogio Pozzi su Ernest Hemingway e la donna della sua vita, Adriana Ivancich, Il Fiume, la Laguna e l'Isola Lontana: Storia di Ernest e Adriana – che aveva inaugurato la collana di saggistica dei Dragomanni – arriva oggi alla sua seconda edizione aggiornata e arricchita (2018), e vede contemporaneamente l'uscita dell'edizione spagnola, nella traduzione di Liliana Piastra: El Río, la Laguna y la Isla Lejana: La historia de Ernest y Adriana.

Per il quinto anno consecutivo i Dragomanni sono lieti di ospitare i racconti tradotti nel corso della Scuola estiva di traduzione a Castello Manservisi. L'edizione 2017, Austria, Australia e Argentina. Lo sguardo nel racconto, comprende racconti di Michaela Heissenberger, austriaca, Toni Jordan, australiana e Patricio Pron, argentino.

I Dragomanni sono lieti di accogliere nella calda copertina virtuale del loro ultimo ebook la quarta creatura partorita dall'edizione 2016 della Scuola estiva di traduzione a Castello Manservisi: Di blues in blues – Tre variazioni sul tema. I gruppi di lavoro, tre come ogni anno, erano guidati da Luciana Cisbani, Gina Maneri e Anna Rusconi, con testi inediti dello scrittore svizzero Philippe Rahmy, della statunitense Nella Larsen e dell'argentino Marcelo Figueras.
«Uscì dal lago e si soffermò a contemplare la sua immagine riflessa. “Fate presto”, disse, “non voglio sentire dolore”. Sabato, mezzogiorno. Sua moglie è appesa accanto al tavolo. Il suo odore mi fa bruciare le narici. Mia nonna fa le pulizie per vivere». Se non vi raccapezzate è colpa mia: suggestionata da un’affermazione di André Breton, secondo il quale «non è necessario introdurre il surrealismo in Grecia perché la Grecia è già surrealista», ho voluto cimentarmi in una sorta di gioco, appunto, surrealista mescolando gli incipit dei racconti greci da me tradotti e qui proposti.

È apparso il nuovo ebook dei Dragomanni, Interesse di Goethe per Manzoni (Theilnahme Goethe's an Manzoni), in cui il grande poeta tedesco mostra l'apprezzamento che provava per don Lisander. I testi, fra cui la prefazione alle Opere poetiche di Manzoni uscite a Jena nel 1827 per iniziativa dello stesso Goethe, sono tradotti e curati da Elena Sciarra.

Johann Wolfgang Goethe, Interesse di Goethe per Manzoni. Traduzione di Elena Sciarra. Un saggio fondamentale sul rapporto tra due giganti della letteratura europea.
I Dragomanni sono lieti di presentare due raccoltine di favole della scrittrice greca Pavlìna Pampoùdi, tradotte da Viviana Sebastio: Il re, il serpentello e il topolino e 4 favole piuttosto bizzarre. Storie brevi, vivaci e originali che mescolano il mondo delle fiabe tradizionali con una sensibilità moderna e spiazzante.

I Dragomanni presentano Un allegro bottino di fiabe e filastrocche del nostro tempo, una raccolta di testi per l'infanzia tradotti dal catalano, dal francese, dal greco, dall'inglese e dall'ungherese da Valentina Rapetti, Andrea Rényi, Tiziana Camerani, Paola De Vergori e Viviana Sebastio.

I Dragomanni pubblicano il loro primo testo teatrale: Il signor Ye ama i draghi (El señor Ye ama los dragones) di Paco Bezerra, giovane drammaturgo spagnolo tra i più promettenti della sua generazione, tradotto e curato da Marta Graziani con le illustrazioni di Nicola Montalboddi.

I Dragomanni presentano José K, torturato (José K, torturado) di Javier Ortiz, un drammatico monologo ispirato al Processo di Kafka, a cura di Marta Graziani con revisione di Stella Sacchini e Paola De Vergori e illustrazioni di Rosanna Stefanelli.